Vi siete mai chiesti quanto importante la vitamina D per uno sportivo? Non sempre. Molti atleti sottovalutano questa grande vitamina senza rendersi conto che invece è fondamentale. Lo abbiamo chiesto alla Dott.sa Rita Rotili, biologa e nutrizionista, che in poche parole chiarisce l’importanza della vitamina D nella nostra dieta. Vediamo perché.

VITAMINA D
La vitamina D è fondamentale per il funzionamento del sistema muscolo-scheletrico e una sua eventuale carenza impedisce un lavoro muscolare ottimale. Si possono avere atrofia delle fibre muscolari, rallentamento delle contrazioni dei muscoli, prolungamento del tempo di rilassamento muscolare e aumento del rischio di sviluppare dolori cronici.

VITAMINA D E PRESTAZIONE SPORTIVA
Sono soprattutto le fibre muscolari bianche, che intervengono nelle azioni rapide e intense, a subire di più i bassi livelli di vitamina D, cosa che per un atleta, in stato di carenza, determinerà una certa difficoltà a raggiungere il picco della prestazione.

L’IMPORTANZA DEL SOLE
Nonostante la sua importanza, molti atleti hanno bassi livelli di vitamina D, soprattutto chi pratica sport indoor, per la scarsa esposizione della pelle al sole.
Tuttavia, anche chi preferisce l’aria aperta corre dei rischi: molti infatti preferiscono fare allenamenti la sera o la mattina presto, proprio per proteggersi dalle ore più calde. Il sole senza ombra di dubbio rimane la miglior fonte di vitamina D in assoluto.

CIBI CHE CONTENGONO LA VITAMINA D
Non è facile trovare la vitamina D negli alimenti. E’ presente in piccole quantità nel tuorlo d’uovo, latte intero e burro. Il consiglio è quello di integrarla se necessario.

CARENZA DI VITAMINA D
La carenza di Vitamina D, così come per altri elementi fondamentali della nostra salute, deve essere diagnosticata seguendo sempre il parere di un esperto.

In collaborazione con Proeat e la Dott.sa Rita Rotili