Mancano pochi giorni a settembre e nonostante arrivino mail per iscrizioni a gare virtuali, non c’è garanzia per dire “preparo questa gara o l’altra”. Eppure la voglia di correre si riaccende, complice anche la bella stagione e le corsette al parco post Covid, ed ecco che il pensiero torna a come allenarsi, dove e quando.

TORNARE A CORRERE IN SICUREZZA
Qual è il modo migliore per tornare ad allenarsi in sicurezza è la domanda che tutti si fanno appena riprendono le scarpette da running. Senza ombra di dubbio, la prima cosa, soprattutto per chi riparte da zero, è iniziare a piccoli passi con corse lente ripetute nel tempo.
Per chi invece non si è fermato neanche con il caldo, è bene continuare a seguire la propria tabella di allenamento senza cercare lo stato di forma assoluto perché a oggi non è ancora chiaro quando potranno riprendere le gare su strada. Non dimentichiamo che lo stato di forma può durare un paio di settimane, una o due volte l’anno, e non vale la pena bruciare tutto in allenamento.

TRE CONSIGLI PER INIZIARE A CORRERE INSEGUENDO IL SOGNO DELLA MARATONA
Il sogno di molti è correre una lunga distanza, solitamente una maratona, ma per farlo bisogna iniziare a correre seriamente e allenarsi in modo costante. La prima cosa è tentare di instaurare la cosiddetta dipendenza positiva che normalmente avviene dopo 4-6 mesi di corsa ripetuta nel tempo, dove si può tentare di aumentare un minuto al giorno ogni quattro o cinque uscite. Così facendo è più semplice acquisire resistenza. Seconda cosa è trovare un allenatore che faccia al caso proprio, capace di motivare soprattutto dal punto di vista psicologico. Terza cosa è focalizzarsi subito su un obiettivo. Che sia semplicemente la partecipazione a una gara o la voglia di superare un limite, importante è sapere dove si vuole arrivare!

VITA DA SPORTIVO
Fare sport fa bene ma praticare tutti gli sport è un’impresa da super eroi. Molte persone decidono di unire alla corsa anche altre attività. Attenzione, se l’obiettivo è migliorarsi nella corsa, non tutte sono funzionali. Bisogna saper scegliere e tra le soluzioni per migliorare le proprie doti da podista c’è prima tra tutte la corsa in acqua, ottima per asciugare e tonificare. Nota negativa: è un allenamento un po’ noioso. Valida scelta è il ciclismo, in particolare la mountain bike o ancora meglio lo spinning in palestra a suon di musica.

RUNNING SOLITARIO O DI GRUPPO (Covid permettendo)?
Se avete scelto di correre e non potete farne a meno, non vi resta che decidere se farlo in modo solitario o unirvi a un gruppo.
C’è differenza? Sì che c’è! Eseguire una tipologia di allenamento, come per esempio le ripetute, in solitaria non è semplice e tanto meno divertente e non sempre la musica è sufficiente a portare a casa il risultato. Discorso diverso se è in programma una corsa lenta.
In questo caso, la solitudine, accompagnata dagli uccellini e qualche raggio di sole fa piacere. La differenza vera la fa il gruppo.
Allenarsi in compagnia aiuta a essere più motivati ed a imparare dagli errori altrui. Peccato che in questo periodo non sempre tutti si sentono di farlo. Scelta da rispettare! Ognuno fa quello che si sente di fare. Se ti va di correre, non ti resta che iniziare!

 

S.R