Correre in pista è un’abitudine che non tutti abbiamo. La preferenza della gran parte delle persone è allenarsi su strada. E’ buona abitudine, tuttavia, imparare ad affrontare la pista per qualche allenamento specifico.

QUESTIONE DI SICUREZZA MA ATTENZIONE ALLE REGOLE
Il campo di atletica è una buona scelta e dal punto di vista della sicurezza, considerando che è un’area delimitata è sicuramente più interessante rispetto alla strada. Correre in pista tuttavia non significa correre spensierati e con le cuffiette nelle orecchie, come se 400 metri fossero tutti a tua disposizione, ma bisogna rispettare delle regole poiché è uno spazio minore condiviso da tante persone.

LE REGOLE FONDAMENTALI DEL RUNNER IN PISTA

  1. Correre  in senso antiorario;
  2. Per il riscaldamento e il defaticamento è consigliato correre nel pistino sterrato, altrimenti utilizzare l’ultima corsia;
  3. Rispettare gli altri corridori lasciando la prima corsia libera per gli atleti più veloci;
  4. Un giro completo misura 400 metri;
  5. Ricordarsi che per ogni corsia più lontana dalla prima si percorrono circa 7 metri in più ad ogni giro (ed è per questo che nelle gare si utilizza il decalage, ovvero la partenza “sfalsata”, che fa sì che gli atleti, una volta al traguardo, abbiano percorso tutti la stessa distanza).
  6. Rispettare i ritmi e non ostacolare gli atleti più veloci che stanno svolgendo i lavori (per esempio attendere qualche secondo prima di posizionarsi sullo start se sopraggiunge un atleta);
  7. Liberare la corsia principale al termine dei lavori facendo attenzione alle persone che sono dietro, evitando assolutamente di sostare sulle corsie mentre le altre persone si apprestano ad arrivare;
  8. Non abbandonare oggetti personali in pista;
  9. Il corridore più veloce può chiedere pista e quello più lento è dovuto a spostarsi;
  10. Se si corre in gruppo, guidati da un Pacer, bisogna rispettare le distanze evitando sorpassi bruschi che potrebbero determinare cadute.