Tra Roma e Berlino in queste due settimane, grazie alla partecipazione di molti dei nostri atleti, alcuni di loro anche alla prima esperienza con la distanza Regina, ci siamo resi conto di quanto la maratona sia qualcosa che va oltre la normale previsione e logica.

Anche definire la parola stessa “maratona” diventa difficile in quanto dentro queste 8 lettere si racchiude un mondo di emozioni, sensazioni, dolori, gioie, sogni e delusioni.

Si parte con una aspettativa, si torna con un’altra, si parte con un ritmo, ci si arresta con un altro, si parte con un pensiero e si arriva con un altro.

Partenza e arrivo. E’ proprio qui, probabilmente, l’essenza della maratona. Il giorno stesso che si decide di partire per questo lungo viaggio è il momento stesso che si è vincitori. Si sa quello che si mette dentro la valigia, non si sa quello che si potrebbe trovare. La consapevolezza di ciò ci rende vincitori in partenza.

A consolidare il nostro stato di vincitori arriva la fatica, il sudore, i km sotto le gambe, la stanchezza, le ore di sonno perse, le maledizioni, la gioia. Tutto questo infatti rappresenta un ulteriore tassello della nostra personalità che cresce e diventa più forte, resiliente, consapevole di cosa si può fare nello sport e nella vita, senza mai dimenticare che se avessimo nella vita di tutti i giorni la stessa costanza, la grinta, la resilenza, la voglia di raggiungere l’obiettivo a dispetto del dolore e di evidenti limiti fisici, potremmo essere veramente delle persone migliori.

E poi c’è l’arrivo, quello che poi non è mai un arrivo, ma l’inizio di una nuova partenza, dove hai concluso un percorso che ti porterà subito a ripartire e provare ad essere migliore.

Al di là dei tempi che hanno la loro importanza, al di là degli obiettivi che ognuno degli atleti si pone per superare se stessi, al di là della gara stessa è che il giorno della medaglia, la Maratona non è mai una sconfitta ma una vittoria che si conquista non appena si decide di provarla sulla propria pelle.

La maratona rappresenta l’esistenza: ha punti bassissimi, che devi superare, e momenti d’estasi, che ti sforzi di prolungare. È un’esperienza spirituale attraverso la quale entri più profondamente in contatto con te stessa, trovando le risposte che cercavi.
(Paula Radcliffe)

Complimenti Maratoneti!

BERLINO 26-9-21
ARTEMI MANUELA
BIANCHI DANILO
CIANFLONE ALESSANDRO
DENNI RICCARDO
FELIZIANI MARCO
GIANNI LORENZO
OLIVIERI LUCA
SALIS FEDERICO
SCARSELLA EMILIANO (è di Go Running, ma per noi un grande amico!)

ROMA17-9-2021
BIANCALANA EMILIANO
BIZZARRI GIUSEPPE
CHINNI LUCIA
DI BENEDETTO MARILENA
DESIDERI ALESSANDRO
FRANCIOSI ANDREA
IACOPONI STEFANO
LOCHE ROBERTO
MANGANELLI DOMENICO
MASSIMI GIOVANNI
PULIGA SIMONE
ROSA GIANLUCA
ROCCHI SIMONA
RODO STEFANO
ROMANI MASSIMILIANO
ROMA PATRIZIO
SANTORO ANDREA
STRIPE JENNIFER KATE ELIZABETH
TIMPONE GIANLUCA
TRAPPOLINI DANIELE