Pane, dolci, pasta, pizza. Il primo lockdown ci ha visti protagonisti in cucina per ammazzare il tempo e preparare vecchie ricette con un incremento calorico nella nostra dieta e qualche chilo di troppo non facile da gestire. Oggi la situazione di chiusura totale si è nuovamente affacciata ma il consiglio degli esperti nutrizionisti è di non cedere alla tentazione dell’anno passato e trovare una via di mezzo per vivere questo momento di limitazioni senza rimpianti.

A sentire il parere degli esperti, una delle prime cose che diminuisce nel momento in cui è limitato il movimento è il parametro NEAT, l’acronimo della parola Non Exercise Activity Thermogenesis, ovvero l’insieme dei movimenti quotidiani che non rientrano nell’attività fisica, come camminare per andare a fare la spesa, raggiungere il posto di lavoro ecc.
Per compensare la diminuzione del NEAT la scelta migliore è ridurre il consumo di carboidrati ed evitare soprattutto i dolci e l’alcol che apportano calorie in eccesso. Spazio invece alle proteine, alle verdure e alle vitamine, ottimi anche per aumentare il nostro livello delle difese immunitarie.

Per fronteggiare il cambio di stagione  in concomitanza con il lockdown, infatti, è fondamentale non farsi mancare la Vitamina D (che deve valore sempre più alto rispetto ai parametri di riferimento) e la Vitamina C da assumere con kiwi, arance, spremute di agrumi vari. Immancabile lo zinco, fondamentale per tenere alto il nostro sistema immunitario. Spazio quindi alla frutta e alla verdura, lasciando in dispensa farine, lieviti e dolci vari.

 

Con la collaborazione di PROEAT e della nutrizionista Dott.ssa Rita Rotili